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Jannik batte Popyrin in 2 ore con un match perfetto, ora Shapovalov. Nessun allarme per una fasciatura al piede
Attenti a quei due. La sfida a distanza nella Grande Mela tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz prosegue. In palio non c'è solo il titolo dell'ultimo Slam della stagione, ma anche il trono della classifica mondiale. L'altoatesino affrontava una partita complicata, trattandosi di un secondo turno in un Major. Sì, perché Alexei Popyrin è giocatore da non sottovalutare, capace l'anno scorso di battere a Flushing Meadows Novak Djokovic e di conquistare il Masters1000 di Montreal.
Serviva una prestazione solida all'azzurro per disinnescare la potente combinazione servizio-dritto del nativo di Sydney. Obiettivo centrato dal pusterese, vittorioso col punteggio di 6-3, 6-2, 6-2 in 2 ore e 3 minuti di gioco. Per Sinner






