Una funivia che da Segno (Predaia) entra direttamente nel cuore della montagna, nella miniera di Rio Maggiore. Queste cabine però non ospiteranno turisti, ma mele. Giovedì è stata attivata la prima funivia al mondo per questo frutto. Un primato tutto merito di Melinda. «È una giornata importante per il consorzio. Quest’opera rappresenta per noi agricoltori un grande motivo di orgoglio — ha detto Ernesto Seppi, presidente di Melinda e Apot —. La Funivia delle Mele è un esempio virtuoso di risorse del Pnrr ben investite, ma anche un ulteriore elemento che arricchisce un percorso di sostenibilità che il nostro Consorzio ha avviato già molti anni fa, adottando con visione e tempismo soluzioni concrete come l’impiego esclusivo delle energie rinnovabili, l’uso dell’irrigazione a goccia per garantire il risparmio idrico nei campi e il ricorso alla frigoconservazione naturale nelle celle ipogee».
Mele volanti, in funzione la prima funivia per il trasporto della frutta: ogni ora sposta 460 contenitori da 300 chili, evita 5mila viaggi di camion
Voluto da Melinda, è lungo 1,3 chilometri e percorre un dislivello di 90 metri: viaggia a 18 chilometri l'ora







