Una funivia che da Segno (Predaia) entra direttamente nel cuore della montagna, nella miniera di Rio Maggiore. Queste cabine però non ospiteranno turisti, ma mele. Giovedì è stata attivata la prima funivia al mondo per questo frutto. Un primato tutto merito di Melinda. «È una giornata importante per il consorzio. Quest’opera rappresenta per noi agricoltori un grande motivo di orgoglio — ha detto Ernesto Seppi, presidente di Melinda e Apot —. La Funivia delle Mele è un esempio virtuoso di risorse del Pnrr ben investite, ma anche un ulteriore elemento che arricchisce un percorso di sostenibilità che il nostro Consorzio ha avviato già molti anni fa, adottando con visione e tempismo soluzioni concrete come l’impiego esclusivo delle energie rinnovabili, l’uso dell’irrigazione a goccia per garantire il risparmio idrico nei campi e il ricorso alla frigoconservazione naturale nelle celle ipogee».