VENEZIA - Lo sapevate che Kim Kardashian è laureata in legge? Esattamente come suo padre Robert G. Kardashian. Freschissima di tesi, si interessa di giustizia penale e lavora a stretto contatto con detenuti, famiglie e team legali. L’influencer e imprenditrice di origine armena, dopo un pomeriggio passato a San Lazzaro degli Armeni, tra icone e preziosi codici, è planata come una dea sul pontile di Rialto indossando un vestito perla con drappeggi della maison Margiela artisanal di Renzo Rosso. E a premiarla è stato Chris Young, un trentenne del Tennesee condannato a doppio ergastolo per spaccio di droga che ha tirato fuori dal carcere grazie a pressioni sulla Casa Bianca.

Kim è una degli Award di Diane von Furstenberg il premio nato per dare voce alle donne e al cambiamento. A Venezia, città femmina per antonomasia, ieri sera (28 agosto) sono andati in scena i DVF Awards, fondati nel 2010 da Diane von Furstenberg e dalla Diller-von Furstenberg Family Foundation «per riconoscere e sostenere – ricorda Diane – donne straordinarie che hanno avuto il coraggio di lottare, la forza di sopravvivere e la leadership». Per ispirare, fanno brillare grandi storie al femminile. Ed è stata proprio Kardashian a catalizzare gli sguardi e l’attenzione della serata.