Alle 20:20, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, ha aperto la Porta Santa della basilica di Collemaggio in occasione della 731/a Perdonanza Celestiniana.
Entra così nel vivo all'Aquila l'evento legato all'indulgenza plenaria istituita da Papa Celestino V nel 1294, la prima nella storia della chiesa.
"Oggi, in questa terra ferita e fedele - ha detto Parolin durante l'omelia che ha preceduto il rito dell'apertura - si apre la Porta Santa di Celestino che da secoli parla di perdono e di pace, e che ogni anno rinnova l'annuncio della Perdonanza.
Questa apertura si inserisce nel cammino del Giubileo, ma ha un tono tutto particolare: qui il segno diventa memoria viva, grido e preghiera, promessa di libertà e misericordia".
"Anche il Santo Padre Leone XIV - ha aggiunto in un altro passaggio - si unisce cordialmente alla nostra gioia e all'azione di grazie per questo tempo di grazia che ci è donato, il Giubileo della Speranza, e invoca la benedizione del Signore su ciascuno di voi".







