La Commissione europea ha formalizzato la proposta legislativa

per eliminare i dazi ai beni industriali americani, suggellando la dichiarazione congiunta del 27 luglio scorso tra la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e il presidente americano Donald Trump. Al centro dell’intesa, come sappiamo, la promessa di un tetto al 15% sui dazi Usa per le automobili europee e i componenti, valido retroattivamente al 1° agosto, in cambio di una rapida proposta legislativa comunitaria volta all’abolizione dei dazi Ue sui beni industriali statunitensi. Il commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, ha sottolineato su X che l’accordo «rappresenta un passo avanti verso la stabilità e una base per una reale cooperazione su sfide comuni, come l’acciaio. La sua

piena attuazione è fondamentale». Dunque, l’accordo «non è la fine, ma l’inizio», un primo passo da ampliare per includere nuovi settori, come quelli agroalimentari. Dal canto suo, la presidente Von der Leyen ha definito l’intesa come uno strumento per restituire stabilità all’economia transatlantica e sicurezza al sistema produttivo europeo.