Continua ad aumentare il numero delle persone uccise a Kiev in seguito agli attacchi notturni della Russia sulla capitale ucraina.
Secondo le autorità ucraine, almeno 17 persone, tra cui quattro bambini, sono morte.
Il capo dell'amministrazione militare della città, Timur Tkachenko, ha affermato che "le operazioni di soccorso - ha scritto su Telegram - sono in corso in diverse località. I russi stanno colpendo cinicamente gli edifici residenziali. Nel distretto di Darnytskyi, un edificio di 5 piani è stato colpito direttamente. Tutto, dal quinto al primo piano, è andato distrutto".
Inoltre "nel distretto di Darnytskyi, a seguito dell'attacco, è scoppiato un incendio e un asilo è in fiamme. Nel distretto di Dnipro, un incendio è scoppiato in un grattacielo residenziale. Sono stati colpiti abitazioni private, uffici e locali non residenziali" ha scritto su Telegram.
"C'è un'alta probabilità che ci siano ancora persone sotto le rovine. Sono coinvolti scalatori, conduttori cinofili, psicologi, ingegneri, vigili del fuoco e personale di soccorso. Attrezzature robotiche vengono utilizzate attivamente per sgomberare l'area in modo che i soccorritori possano lavorare più rapidamente. In totale, circa 500 soccorritori e 1.000 agenti di polizia stanno lavorando contemporaneamente a Kiev", ha scritto su Telegram il ministro degli interni ucraino, Ihor Klymenko. "Ogni minuto di lavoro dei nostri servizi di emergenza - aggiunge - è volto a salvare vite umane e a sostenere le persone che hanno sofferto di più a causa del terrore russo". "Sono stati recuperati anche frammenti di corpi, ma l'identificazione è ancora difficile" conclude il ministro.









