Le Borse europee hanno azzerato i guadagni con l'indebolimento dei futures su Wall Street.

Restano in parità solo Parigi (+0,03%), nonostante i timori per il governo, e Milano segna -0,05% tra le ipotesi di maggiori tasse alle banche, che si muovono tuttavia in ordine sparso.

Salgono dello 0,2% Bper e Sondrio, è invariata Mediobanca e flettono leggermente Intesa (-0,17%) e Mps (-0,2%).

Francoforte perde lo 0,2% e Londra, già cauta in avvio, indietreggia dello 0,5%.

A Piazza Affari restano in luce Moncler (+4,1%) e Cucinelli (+2,8%) che a Borsa chiusa diffonde i risultati, nonché Campari (2,5%) favorito a distanza dai risultati e delle previsioni migliori delle stime di Pernod Ricard (+4,6% a Parigi). Scivola invece Tim (-7,7%) per lo stop dei colloqui annunciato da iliad.