Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Ricercatori del Cnr hanno identificato qual è il giusto intervallo tra prima e seconda dose dei vaccini per bloccare al meglio l'avanzata delle epidemie: ecco le tempistiche e cosa è successo con il Covid

È senz'altro una scoperta importante da parte dei ricercatori del Cnr che sarà fondamentale per evitare la diffusione di epidemie virali e circoscriverle nel tempo e nello spazio: i vaccini, fondamentali in ogni caso, possono diventare ancora più efficaci rispettando un certo intervallo tra la prima dose (primer) e quella di richiamo (booster).

Il tempo tra le dosi, quindi, può fare la differenza: i ricercatori italiani hanno pubblicato il loro lavoro su Physical Review Research dimostrando che "stabilire correttamente la priorità nella somministrazione della prima e della seconda dose può spostare la soglia epidemica, separando lo stato di assenza di malattia da quello di endemia e prevenendo potenzialmente epidemie diffuse". Come sappiamo, l'immunità dei vaccini diminuisce con il tempo (lo ricordiamo tutti con il Covid) con la necessità di dosi di richiamo per mantenere e prolungare la protezione.