Senatore Mario Monti, a Rimini Mario Draghi e Giorgia Meloni hanno denunciato il rischio che l’Unione europea sia condannata all’irrilevanza. Lo pensa anche lei?

È già caduta nell’irrilevanza, ma non è condannata a restarci. Per uscirne, dobbiamo fare leva su due risorse: la nostra dignità e tanti potenziali alleati. Auspico che le figure più autorevoli non sparino contro l’Europa, come se per anni vi fossero passate attraverso senza alcuna responsabilità per il suo stato attuale. Come Mario Draghi, sostengo da tempo la necessità di maggiori investimenti pubblici, finanziati anche a debito, incluso debito comune. Ma nella drammatica condizione di oggi, non è ripetendo pur utili ricette economiche che usciremo dalla tenaglia Putin-Trump. E come Giorgia Meloni, mi dispera l’irrilevanza dell’Europa nella politica estera. Ma siamo certi che l’Italia abbia davvero titolo per lamentarsene, dato che si oppone tenacemente al superamento del potere di veto e preme sulla Commissione europea perché sia docile verso Donald Trump, anche quando il presidente degli Stati Uniti vuole espropriare l’Europa di propri legittimi poteri?».