Fra le tante foto che corredano il libro dedicato a Leopoldo Pirelli, Valori e passioni di un uomo d’impresa (Archinto) ce n’è una che lo ritrae tutto solo in cima al grattacielo Pirelli, in abiti sobri ed eleganti, con l’orizzonte di edifici intorno e la convinzione di trovarsi in un’epoca dagli esiti felici. Siamo nel 1967, un tempo ancora immerso nel privilegio dell’incanto anni Sessanta, al di qua rispetto a ciò che sarebbe accaduto subito dopo, con la contestazione studentesca del ’68 e i conflitti operai del ’69, ma è un’immagine fin troppo eloquente di quel che avrebbe caratterizzato la vicenda di quest’uomo, nato il 27 agosto di cento anni fa, alla guida del gruppo che porta il suo cognome.