Robin Westman. Questo il nome del ventenne autore della strage avvenuta questa mattina alla Annunciation Catholic Church, una scuola elementare cattolica nel cuore di Minneapolis. Questa mattina, intorno alle 8,30, Westman ha parcheggiato la sua auto accanto alla chiesa in cui si stava svolgendo la messa di ritorno a scuola. Abiti neri, in mano un fucile da caccia e con lui un altro fucile e una pistola. È sceso dall’auto e dopo aver osservato dalla finestra i banchi gremiti di studenti in preghiera, ha bloccato tutte le uscite. Poi ha aperto il fuoco.

Due bambini, uno di 10 e l’altro di 8 anni sono morti sul colpo. Altre 17 persone, di cui 14 piccoli, sono rimasti feriti, alcuni gravemente. Dopo aver sparato 50 colpi, Westman ha rivolto l’arma verso di sé e ha sparato un colpo. Un copione ormai noto, che ricorda alcuni dei più famosi casi stragisti degli ultimi anni: Columbine, Sandy Hook, Robb Elementary School. Non a caso, le indagini stanno rivelando dettagli inquietanti sul suo profilo e sulle sue motivazioni, grazie a un video-manifesto che avrebbe pubblicato poche ore prima dell’attacco.

L’ossessione per le stragi

Secondo fonti di polizia citate dal New York Post, Westman avrebbe caricato su YouTube un video di circa venti minuti che mostra un ricco allineamento di armi, su cui sono incisi vari messaggi di odio: tra questi, «Israele deve cadere», «Uccidi Donald Trump», «Fanculo tutti» e «Dove è il vostro Dio?». Quest’ultima frase è un chiaro riferimento alla nota strage della Columbine High School, sparatoria di massa avvenuta nel 1999 ad opera due studenti, in cui morirono 14 persone. Pare che proprio questa frase fu pronunciata da uno degli stragisti.