Roma, 27 ago. (askanews) – Matteo Manassero torna in campo dopo circa un mese per partecipare, insieme a Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Andrea Pavan e a Gregorio De Leo, all’Omega European Masters, uno dei tornei di più lunga tradizione del DP World Tour. Nato nel 1905 e giunto alla 91ª edizione, si svolge sul percorso del Crans-sur-Sierre GC, a Crans Montana in Svizzera, che la ospita ininterrottamente dal 1939.
In un field molto qualificato difende il titolo, l’ultimo dei cinque conseguiti sul circuito, l’inglese Matt Wallace, 35enne di Hillingdon, nel cui palmares figurano anche un successo sul PGA Tour, uno sull’HotelPlanner Tour e sei sull’Alps Tour, record assoluto per vittorie nella stessa stagione (2016). Ha giocato soprattutto negli Stati Uniti e in venti gare ha ottenuto un terzo posto (3M Open) e piazzamenti a metà classifica con sette uscite al taglio.
Fari puntati sugli altri past winner, tutti in grado di concedere repliche. Cercano il terzo successo l’inglese Matt Fitzpatrick (2017, 2018) e Alex Noren (2009, 2016), reduce dall’exploit della scorsa settimana nel British Masters, e sperano nel bis l’altro inglese Danny Willett (2015), il sudafricano Thriston Lawrence (2022), il danese Rasmus Hojgaard (2021) e lo svedese Sebastian Soderberg (2019). Non potrà competere con i migliori, ma sarà sicuramente molto seguito l’iberico Miguel Angel Jimenez (a segno nel 2010), 61enne di Malaga, 21 allori sul DP World Tour e 17 nel PGA Tour Champions statunitense, che disputa il torneo per la 35ª volta. Sarà alla 724ª presenza sul circuito, due in meno del recordman, l’inglese David Howell (726).






