Rimini, 27 ago. (askanews) – “L’amor che move il sole e l’altre stelle”: sarà questo il titolo della 47esima edizione del Meeting di Rimini, che si terrà dal 21 al 26 agosto 2026, tratto dall’ultimo verso della Divina Commedia di Dante Alighieri. L’annuncio è arrivato nella giornata conclusiva della 46esima edizione che ha registrato 800mila presenze.

“Siamo molto grati per questo Meeting che ha potuto offrire spazi di dialogo e speranza in un mondo purtroppo sempre più conflittuale”, ha dichiarato il presidente Bernhard Scholz tracciando il bilancio della manifestazione. Sulla scorta del titolo di quest’anno “Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi” sono emerse esperienze e prospettive per affrontare i deserti del nostro tempo: solitudine e frammentazione sociale, conflitti e guerre, crisi ambientale ed economica.

La pace – spiegano gli organizzatori – è stata il filo rosso dell’edizione, dall’incontro inaugurale con le madri di Israele e Palestina alla presenza dei sopravvissuti di Hiroshima. Centrale la riflessione sull’Europa con Roberta Metsola, Raffaele Fitto, Mario Draghi ed Enrico Letta.

I 150 convegni con circa 550 relatori e i 17 spettacoli hanno registrato quasi costantemente il tutto esaurito. Determinante l’apporto dei tremila volontari, il 60% dei quali sotto i trent’anni.