ABANO TERME - Ancora un'abitazione svaligiata nel pieno centro di Abano. Sabato sera, approfittando dell'assenza dei proprietari, i ladri si sono introdotti in un villino di via Silvio Pellico, nel quartiere residenziale Don Bosco, a due passi da uno degli ingressi all'isola pedonale.
I malviventi si sono impossessati di monili in oro per un valore di circa 8.000 euro dopo avere completamente messo a soqquadro le stanze: cassetti e armadi spalancati e vestiti gettati dappertutto. «Eravamo tutti alla sagra di Monterosso racconta il padrone di casa Il furto è stato scoperto da mia figlia che era tornata a casa un po' prima. Ha trovato un vero disastro. Per prima cosa i ladri hanno forzato i due portoncini d'ingresso, poi hanno tentato di scardinare tre finestre. Alla quarta, del bagno che dà sul retro, ci sono riusciti. Dai danni che hanno fatto, probabilmente hanno utilizzato dei cacciavite. Oltre all'oro, si presi dei ricordi di famiglia, una cintura di Gucci e due orologi che avevano soprattutto un valore affettivo. Non hanno però toccato i monili in argento e le perle, che abbiamo trovato sparse sul pavimento di una delle camere».
Quest'ultimo particolare farebbe pensare che ad entrare in azione sia stata una banda di nomadi, che in genere non rubano perle e oggetti in argento, in quanto pensano che portino sfortuna. «Abbiamo anche due cani prosegue - un pastore australiano e un border collie che abbiamo trovato rinchiusi in cucina. In qualche modo, sono evidentemente riusciti a entrare in casa senza che si allarmassero. Non sembravano però intontiti da qualche sostanza, non capisco davvero come abbiano fatto. Non credo però che fossero ladri professionisti, altrimenti avrebbero agito a colpo di sicuro. Invece hanno proceduto per tentativi prima di farcela a entrare».







