Si inaugura il 5 settembre, presso il sito museale Hammam di Durazzo, la mostra personale del fotografo Fabrizio Loiacono 'Glance off it'.
Il titolo della mostra, promossa dall'istituto italiano di cultura di Tirana, allude sia a un oggetto che devia da una traiettoria, sia a uno sguardo fugace e laterale.
Ed è proprio questo lo sguardo di Loiacono: laterale, attento ai dettagli minimi e alle trame sottili della realtà che spesso sfuggono all'osservatore comune.
Le sue immagini catturano frammenti di paesaggio e segni effimeri che, isolati dal contesto, si trasformano in tessere di un mosaico naturalistico, sospeso tra realtà e astrazione, capace di rivelare significati nascosti oltre la semplice rappresentazione paesaggistica. La sua ricerca artistica mira a superare i confini della fotografia intesa unicamente come testimonianza o registrazione ottica della realtà visibile, per approdare a una dimensione creativa, frutto dell'incontro tra la sensibilità dell'autore e la materialità del soggetto ritratto.
Loiacono, nato a Roma nel 1958, sin dall'adolescenza si appassiona all'arte della fotografia. Nel 2008 inizia l'attività di reportage, spingendosi fino ai villaggi più remoti dell'Africa e dell'India per documentare la vita, le tradizioni e la cultura dei popoli indigeni a rischio di estinzione. Ha esposto le sue opere in numerose mostre personali e collettive, sia in Italia che all'estero.






