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26 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 21:33
Passato Cincinnati, passata la febbre, ecco il solito Jannik Sinner. L’azzurro rompe il ghiaccio come meglio non potrebbe in questo US Open, superando al primo turno il ceco Vit Kopriva con il punteggio di 6-1 6-1 6-2. La difesa del titolo e del numero uno del mondo è quindi cominciata con una vittoria agevole, senza affanni, come da previsione, che regala adesso uno tra Alexei Popyrin e Emil Ruusuvuori al secondo turno. Il solito allenamento agonistico a cui ormai l’azzurro ci ha abituati nei primi turni di uno Slam, servito per testare la condizione generale dopo l’influenza che gli ha impedito di giocarsi il bis nel Masters 1000 di Cincinnati.
Le risposte alle domande della vigilia sono state tutte positive. Sinner è apparso reattivo, concentrato, costante. Propenso a provare tutto il repertorio. Forse non ancora al cento per cento, ma ci sarà tempo per raggiungere il massimo della forma. Kopriva è apparso senza armi, sotterrato da una marea di doppi falli, intimorito dalla situazione. Alla fine si è rivelato l’avversario perfetto per l’altoatesino. Anche perché il ceco non era proprio nel suo habitat naturale, ancorato invece sulla terra rossa dove è stato capace di togliersi più di una soddisfazione nelle categorie minori (tra Challenger e ITF sono undici i titoli in carriera, tutto sul mattone). Quello di Sinner è stato un vero e proprio monologo, in una partita mai davvero cominciata.











