Aun mese dall'incendio che ha devastato Punta Molentis a Villasimius, dove i turisti sono stati costretti a fuggire via mare per salvarsi dal fumo e dalle fiamme mentre il fuoco ha distrutto la vegetazione circostante e una quarantina di auto nel vicino parcheggio, sulla spiaggia sono sbarcati i cafoni.

Lo documentano le immagini e il post sui social delle Guardie ambientali della Sardegna: turisti arrivati con le barche - l'unico modo possibile a oggi di raggiungere il litorale - hanno piazzato ombrelloni e asciugamani sulle dune di sabbia, nonostante i cartelli di divieto.

"Le dune non sono semplici cumuli di sabbia: sono ecosistemi delicati e vitali, svolgono un ruolo cruciale nella protezione della costa dall'erosione - scrivono le Guardie - I cartelli di divieto non sono messi per limitare il divertimento, ma per proteggere l'ambiente, ignorarli non è solo una mancanza di rispetto per le regole, ma un atto che danneggia direttamente un patrimonio naturale che appartiene a tutti.

Allo stesso tempo, è altrettanto irrispettoso da parte delle istituzioni ignorare questi comportamenti soprattutto nei confronti di altri fruitori di quella spiaggia e di chi ama il proprio territorio e si batte per la sua salvaguardia. Vedere oggi quella duna quasi completamente distrutta, oltre ai danni già subiti quest' anno in quella zona, fa veramente rabbrividire - si legge ancora nel post -.Abbiamo allertato il Corpo forestale per allontanare questi maleducati che sicuramente 'non sanno leggere'".