In quattro mesi 457 eventi: 124 economici, 233 culturali e 100 B2B. Con un’accelerazione nell’ultimo mese: nel periodo 13 luglio-13 agosto, infatti, sono stati 91 gli eventi organizzati, il 24% del totale. I numeri ufficiali più recenti restituiscono la misura dell’attivismo del Padiglione Italia, che ha rispettato la vocazione di partenza, ossia di essere “un avamposto strategico per la diplomazia della crescita”, come sottolinea l’organizzazione. Da evidenziare, poi, l’aumento significativo nell’ultimo mese (+30%) del numero di rappresentanti di imprese italiane, giapponesi e straniere coinvolti in eventi di business: dal 13 aprile al 13 luglio erano stati 3.100, al 13 agosto il totale tocca quota 4.055. Dati, sottolineano i responsabili, che “devono leggersi in continuità con il successo della missione italiana chiamata a dare seguito al piano strategico dell’Italy-Japan Action Plan 2024-2027”. All’interno del Padiglione, sono stati siglati investimenti per 336 milioni. Inoltre, sono stati 12 gli accordi e i memorandum d’intesa firmati tra università, centri di ricerca, camere di commercio e realtà della società civile. Gli eventi culturali sono stati 233 e hanno coinvolto oltre 4.200 partecipanti nel solo auditorium. Il bilancio cresce se si considerano i 140 spettacoli nel teatro e i grandi eventi organizzati in location esterne. Lo sport, già rappresentato all’interno della struttura con le torce olimpica e paralimpica, con Fondazione Milano Cortina, ha visto lo svolgimento di attività da parte del Coni e dell’Accademia D’Armi Musumeci Greco sulla Piazza Italia antistante il Padiglione. Con uno sguardo alla tecnologia e alla cultura è stato lanciato il metaverso del Padiglione Italia, che ha fatto registrare 160mila accessi in meno di un mese. Il Commissariato generale sottolinea così i tratti distintivi della mission: “In un mondo sempre più digitalizzato e conformato, l’Italia punta sull’originalità, sulla creatività e sul saper fare, mostrando a un Paese manifatturiero come il Giappone tutta la sua forza e qualità industriale”. Il successo di pubblico si ritrova nel forte riscontro stampa e sui social che le iniziative del Padiglione Italia stanno riscuotendo. Al 13 agosto, sono oltre 36 milioni le visualizzazioni complessive dei contenuti sui social media, un +20% rispetto al dato del trimestre 13 aprile-13 luglio. Salgono a oltre 9mila le uscite stampa, ripartite tra media cartacei, online e televisioni sia italiani sia giapponesi e internazionali. Numeri che si mostrano in coerenza con i tanti sondaggi effettuati da media specializzati: l’ultimo è stato il Nikkei Trendy, che ha definito il Padiglione Italia come il “più desiderato”. I giornalisti coinvolti in presenza nelle attività del Padiglione sono stati oltre 600 a partire da aprile, compresi quelli accreditati agli eventi e quelli che hanno visitato il Padiglione Italia per copertura editoriale, per una media di 5 testate giornalistiche al giorno. Il Padiglione Italia è tra i più richiesti e visitati anche dalle delegazioni istituzionali ed economiche. Nei primi quattro mesi, sono state 390 le visite guidate alle diverse delegazioni ufficiali. Un numero che l’organizzazione evidenzia come “molto positivo”, e che fa segnare un aumento dell’88% rispetto ai dati del primo trimestre (dal 13 aprile al 13 luglio le delegazioni in visita erano state 207).