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Il ministero degli Esteri ucraino ha diffuso una nota in cui ha criticato Woody Allen, il celebre regista statunitense di Io e Annie, Manhattan e Harry a pezzi, per la sua apparizione alla Settimana cinematografica internazionale di Mosca, un festival cinematografico fondato lo scorso anno e finanziato dal municipio di Mosca.

Allen si è collegato in teleconferenza col festival domenica per partecipare a un incontro a cui avevano preso parte alcuni noti registi, direttori della fotografia e attori russi, molti dei quali negli ultimi tre anni hanno espresso pubblicamente il loro sostegno all’invasione dell’Ucraina. L’incontro era moderato dal regista russo Fëdor Bondarčuk, autore di film a forte impronta propagandistica come 9th Company (2005) e Stalingrad (2013) che ha avuto diversi incarichi nei governi di Vladimir Putin, di cui è considerato un fedele alleato.

Il ministero ha diffuso una nota in cui ha definito la partecipazione di Allen «una vergogna e un insulto agli attori e ai registi ucraini uccisi o feriti dai criminali di guerra russi durante la guerra di aggressione russa contro l’Ucraina», e ha definito l’evento uno strumento di propaganda culturale utilizzato dal governo russo per ripulire la propria immagine all’estero.