È un consulente fiscale, ma quando si è reso conto che una sua concittadina era in difficoltà non ci ha pensato due volte e si è improvvisato carpentiere per un giorno, rimboccandosi le maniche in prima persona per sistemarle il tetto: il protagonista della vicenda è Paolo Arcari, sindaco di Canonica d’Adda (nella Bergamasca).
“Il mio è stato un gesto assolutamente spontaneo, non credevo che la gente in paese avrebbe cominciato a parlarne e che l’episodio avrebbe avuto addirittura una risonanza mediatica – spiega – Lo scorso 5 luglio Canonica è stata colpita da una violenta ondata di maltempo, con tanto di tromba d’aria che ha causato parecchi danni. Così, non appena è tornato il sereno, ho fatto un giro per le strade insieme ai tecnici comunali per valutare la situazione e ho subito notato che da quel tetto sporgevano delle tegole sulla via sottostante”.
Si parla di un edificio alto “circa 6 o 7 metri. Un’altezza non particolarmente imponente, ma più che sufficiente perché le tegole ferissero o addirittura uccidessero un passante se fossero cadute – prosegue Arcari – In un primo momento ho lasciato correre, convinto che i residenti avrebbero provveduto a sistemare la situazione. Ma sono poi ripassato qualche tempo dopo e non era cambiato nulla”.








