Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto a un gruppo di Repubblicani eletti alla Camera se dovesse licenziare il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell e i presenti hanno espresso il loro consenso. Lo hanno rivelato diverse fonti a conoscenza diretta dei fatti all'emittente Cbs. In molti hanno aggiunto di aver sentito Trump indicare che avrebbe licenziato Powell. Trump ha rilasciato queste dichiarazioni ai membri repubblicani della Camera nello Studio Ovale ieri sera, dopo che questi avevano bloccato un voto procedurale che avrebbe fatto avanzare alla Camera la legislazione sulle criptovalute, sostenuta dallo stesso presidente Usa.
I rumors sono diventati immediatamente un giallo, con Trump che ha smentito ma solo parzialmente: "Non stiamo parlando e pianificando" di licenziare Powell: un cambio ci sarà in otto mesi e "sceglieremo qualcuno che farà un grande lavoro". La scadenza del mandato di Powell è infatti maggio 2026. Poi però il presidente della Casa Bianca è sibillino: "Non escludo nulla ma è molto improbabile, a meno che non debba lasciare per frode". Una frode, aggiunge che "è possibile che ci sia" nella ristrutturazione della sede della Fed. Resta la critica durissima al governatore, che "sta facendo un pessimo lavoro. E' sempre in ritardo: doveva tagliare i tassi di interesse molto tempo fa ma lo ha fatto solo prima delle elezioni, per aiutare i democratici".







