Cresce la platea dei beneficiari dell'assegno di inclusione e aumentare gli importi erogati dall'Inps ai nuclei percettori. La prestazione ha chiuso il primo semestre del 2025 con 750 mila nuclei raggiunti, circa il 7% in più rispetto a quelli rilevati nello stesso periodo dell'anno scorso, mentre l'importo medio erogato è stato pari a giugno a 694 euro.
A dicembre del 2024 l'importo medio erogato si era fermato a quota 627 euro. Da quest'anno il governo ha aumentato le soglie Isee e di reddito familiare per l'accesso all'Adi e rivisto gli importi della prestazione. Da gennaio è inoltre prevista l'attribuzione d'ufficio del coefficiente della scala di equivalenza legato al carico di cura in presenza dei requisiti richiesti. È aumentato nel 2025 anche l'importo mensile del Supporto per la formazione e il lavoro, la prestazione riservata agli occupabili. L'assegno ora è di 500 euro al mese, 150 euro in più rispetto a un anno fa. A giugno hanno beneficiato del Sfl circa 75 mila persone. Nel periodo compreso tra gennaio 2024 e giugno di quest'anno, ovvero nei primi 18 mesi di vita dell'Adi, sono stati 868 mila i nuclei familiari che hanno percepito almeno una mensilità dell'assegno di inclusione, per un totale di 2,1 milioni di persone coinvolte.






