«Jannik ha un grosso bersaglio sulla schiena», dice Carlos Alcaraz, con il nuovo taglio in stile matricola dei Marines, praticamente a zero. Un bersaglio mobilissimo ma evidente e la caccia al Number One, nonché campione uscente degli Us Open, inizia verso le 19,30 italiane (tv su Sky e SuperTennis). Il debutto contro il ceco Vit Kopriva, n.89 Atp è programmato come secondo match dalle 11 di New York, quindi attorno alle 13,30 locali e con una temperatura vicina ai 30 gradi: se è vero che il caldo è nemico di Sinner, lo stress test meglio farlo subito contro un avversario soft. Non a caso, fra l’altro, ieri Sinner si è allenato più o meno alla stessa ora in cui scenderà in campo oggi e scegliendo come sparring il russo Roman Safiullin, che come caratteristiche tecniche si avvicina a Kopriva. Molta attenzione al servizio, nella sessione della vigilia, dopo aver allenato la risposta nei giorni precedenti contro Michelsen, Cilic e Khachanov, grandi battitori.

«Negli Slam si parte sempre da zero a zero, Kopriva non lo conosco ma lo sto studiando» dice Jannik, che oltre ad allenarsi con Michelsen e Clic in questi giorni ha giocato a ping pong, servito il caffè (Lavazza) ai fan, rivelato che è innamorato (della modella danese Laila Hasanovic) ma stravede anche per i Lego, possiede una Ferrari 812, lo incuriosiscono l’Islanda e l’Africa e si diverte a fare snorkeling, «ma solo vicino alla costa, in mare aperto ho un po’ di paura».