Lunedì 25 agosto la nave da crociera Msc World Europa ha subìto un'avaria elettrica mentre navigava da Genova a Napoli. Secondo quanto emerge dalle prime informazioni, il guasto ai motori è avvenuto alle 07:25 a circa 8 miglia nautiche al largo di Ponza, l'isola pontina nel mar Tirreno meridionale. A bordo si trovavano 8.585 persone: 6.496 passeggeri e 2.089 membri dell'equipaggio, tutti in sicurezza grazie ai generatori di emergenza che hanno mantenuto attivi illuminazione, aria condizionata e servizi essenziali.La Guardia Costiera ha immediatamente inviato due rimorchiatori dai porti di Gioia Tauro e Napoli per trainare la nave fino al porto partenopeo, insieme a due motovedette e un elicottero per monitorare la situazione. Le condizioni del mare calmo hanno permesso di attendere i soccorsi senza particolari disagi, ma resta da verificare se la nave potrà proseguire verso Messina, tappa prevista per martedì 26 agosto.Le caratteristiche della naveLa Msc World Europa non è una nave qualunque ma uno dei gioielli tecnologici più avanzati dell'industria crocieristica mondiale. È stata la prima nave al mondo a implementare una cella a combustibile a ossidi solidi (Sofc) alimentata a Gnl per la produzione di energia elettrica. Questa tecnologia, che opera a temperature elevatissime di circa 750 gradi Celsius, risulta del 60% più efficiente rispetto alle celle a combustibile tradizionali basate sull'idrogeno.Prima unità della nuova classe World di Msc Crociere – terza compagnia crocieristica mondiale – questo colosso misura 333,3 metri di lunghezza, più di tre campi da calcio messi in fila, e 47 metri di larghezza, con una stazza lorda di 215.863 tonnellate che la colloca tra le navi da crociera più grandi mai costruite. Varata nel dicembre 2021 dai cantieri navali francesi Chantiers de l'Atlantique a Saint-Nazaire, la nave può ospitare fino a 6.850 passeggeri in 2.760 cabine, numeri che superano la capacità di qualsiasi altra nave da crociera esistente. La nave, che ora attende immobile i soccorsi, stava effettuando una crociera di sette giorni nel Mediterraneo occidentale con tappe programmate a Genova, Napoli, Messina, Malta, Barcellona e Marsiglia.Blackout in mare e macchina dei soccorsiL'avaria della Msc World Europa non è un caso isolato nel Mediterraneo. Nelle ultime settimane si sono verificati almeno due incidenti simili che hanno coinvolto grandi navi da crociera nelle acque italiane. Il 2 agosto la Celebrity Constellation – gestita dal gruppo americano Royal Caribbean – ha subito un blackout totale per tre ore mentre navigava nel Mar Ionio, lasciando alla deriva 2.184 passeggeri e circa mille membri dell'equipaggio al largo delle coste calabresi.Ancora più grave l'episodio di luglio quando la Celebrity Infinity è rimasta bloccata per giorni nel porto turco di Kuşadası dopo un piccolo incendio elettrico che aveva causato la perdita totale di energia, costringendo i passeggeri a sopportare il caldo mediterraneo senza aria condizionata e obbligando la compagnia a cancellare tutte le tappe successive dell'itinerario, compresi gli scali a Salonicco e Mykonos. Il punto dove la Msc è ferma da questa mattina, a circa 15 chilometri da Ponza, si trova in uno dei tratti di mare più trafficati del Mediterraneo occidentale: l'isola pontina è infatti posizionata lungo la rotta principale che collega i porti di Genova, Livorno e Civitavecchia con Napoli, Palermo e Malta.Le ragioni dei blocchiSecondo gli esperti del settore marittimo, i blackout sulle grandi navi sono molto più frequenti di quanto il pubblico immagini e il fenomeno è in crescita. Le cause possono essere centinaia: il carburante pesante utilizzato dalla maggior parte delle navi deve essere filtrato e purificato a bordo prima dell'uso, e se la qualità è scadente può intasare i filtri del sistema causando il blocco dei motori. Anche la manutenzione inadeguata dei serbatoi può permettere all'acqua di infiltrarsi nel carburante, mentre un equipaggio poco esperto può commettere errori nella gestione dei complessi sistemi elettrici di bordo. Altri fattori di rischio includono fulmini durante le tempeste, incendi nei locali macchine, e persino banchi di pesci che possono ostruire le prese d'acqua di raffreddamento.Nel caso della Msc World Europa, i tecnici della compagnia che stanno raggiungendo la nave dovranno determinare l'esatta causa del guasto elettrico prima di decidere se l'unità potrà riprendere la navigazione. Il coordinamento dei soccorsi è affidato al Centro Secondario di Civitavecchia, che ha competenza sul tratto di mare dove si è verificato l'incidente. Oltre ai due rimorchiatori ancora in navigazione da Gioia Tauro e Napoli, sono operative le motovedette CP 308 dalla base di Ponza e CP 280 da Napoli, mentre un elicottero AW 139 Nemo ha effettuato ricognizioni aeree per valutare la situazione dall'alto. I tecnici specializzati di Msc stanno ancora raggiungendo la nave e dovranno stabilire se il guasto permetterà di proseguire verso Messina, dove l'arrivo era previsto per domani mattina, martedì 26 agosto, o se sarà necessario cancellare le tappe successive dell'itinerario settimanale nel Mediterraneo.