Inizialmente la calma, con i crocieristi, molti ancora non a conoscenza del guasto, che si rilassavano in piscina o prendendo il sole.
Ma poi, anche l'agitazione, non solo tra gli oltre 8mila a bordo (6.496 passeggeri e 2.089 membri di equipaggio), ma soprattutto tra quanti ancora devono imbarcarsi sulla Msc World Europa, salpata domenica da Genova e la cui prossima tappa, da programma, dovrebbe essere in Sicilia prima di approdare in seguito, in altre mete vacanziere del Mediterraneo occidentale. "Questa vacanza la stiamo sognando da un anno e la faremo a tutti i costi', dicono due donne in attesa al porto di Napoli nel primo pomeriggio, quando ormai la notizia dell'avaria che ha colpito la nave al largo dell'isola di Ponza si è diffusa.
La prima testimonianza dalla crociera appena partita arriva intorno alle 14, un paio d'ore dopo che la notizia aveva preso a circolare sui media. "Siamo ad eliche spente, fermi, con l'isola di Ponza alle spalle, e adesso c'è la guardia costiera. Praticamente i servizi sono attivi però è dalle 5 e mezzo di questa mattina che siamo con i motori spenti", dice un turista a bordo. "Praticamente - spiega - la nave è operativa dal punto di vista logistico però per quanto riguarda l'autonomia è tutto fermo, i motori sono ancora bloccati".












