Prima seduta di settimana nervosa sui mercati azionari del Vecchio continente: la Borsa peggiore è stata quella di Parigi, che ha chiuso con una perdita dell'1,5%, appesantita dagli scivoloni di titoli come Vinci (-5%), Axa, Bouygues e Veolia che hanno ceduto quattro punti percentuali.
Male anche Madrid (-1% finale), seguita da Francoforte (-0,5%) e Amsterdam (-0,2%).
Ha limitato i danni Milano, con l'indice Ftse Mib che ha concluso in ribasso dello 0,19% a 43.227 punti e l'Ftse All share che ha ceduto lo 0,16% a quota 45.836.
In marginale rialzo (+0,1%) la chiusura di Londra.
Con l'attenzione degli operatori che resta rivolta soprattutto alle prossime scelte della Federal reserve, è in rialzo lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni: il differenziale ha concluso la seduta a 83,8 punti base contro gli 80 dell'avvio. Il rendimento del prodotto del Tesoro è salito al 3,59%, con un aumento di sette 'basis point'.






