Rimini, 25 ago. (askanews) – La proroga della società Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026, Simico, fino al 2033 per completare le opere olimpiche è “necessaria” e risponde a una “scelta responsabile per non avere cantieri aperti durante i giochi olimpici e paralimpici”. Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha spiegato in conferenza stampa al Meeting di Rimini le ragioni della decisione contestata dalle opposizioni.

“Quando si è insediato il governo presieduto da Giorgia Meloni, a fine 2022, inizio 2023, ci siamo resi conto in cabina di regia a Palazzo Chigi che alcune di queste opere non le avremmo terminate prima dei giochi e avremmo rischiato un’interferenza dei cantieri durante i giochi, sarebbe stata assolutamente inappropriata – ha spiegato Abodi -. Abbiamo fatto una selezione di opere, chiamiamole così, differibili e indifferibili. Quelle indifferibili le stiamo realizzando tutte. Quelle differibili inizieremo a realizzarle subito dopo la chiusura delle Paralimpiadi”. Il ministro ha sottolineato che “per realizzare opere come quelle che realizzeremo a Longarone, a Cortina, Sondrio ed altre opere complesse che presuppongono cantieri di medio periodo c’è bisogno di tempo”.