"Restiamo allibiti di fronte a quello che sta succedendo a Gaza nonostante la condanna del mondo intero". Sono le parole del segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, a Napoli per l’inaugurazione della Settimana liturgica nazionale. "Anche qui sembra che non ci siano attualmente spiragli di soluzione – ha aggiunto Parolin, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia in Duomo – e che la situazione diventi sempre più complicata soprattutto dal punto di vista umanitario".
Mercogliano, il parroco rompe gli indugi: bandiera palestinese sull’altare. “Prendere posizione”
di Pasquale Raicaldo
Nel Duomo di Napoli, alla presenza di Parolin, sono state esposte sull’altare le reliquie di San Gennaro, normalmente estratte dalla cassaforte solo in occasione della festività religiose del Patrono con eccezioni in caso di visite di personaggi illustri. "Nel momento in cui è stata prelevata la teca con le reliquie del Santo, il sangue si è presentato completamente liquido" ha annunciato l'abate della Cappella del Tesoro di San Gennaro, monsignor Vincenzo De Gregorio. L'annuncio è stato dato alle ore 17.52. Successivamente la teca è stata offerta al bacio del cardinale Parolin e dell'Arcivescovo emerito di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe. L'arcivescovo Domenico Battaglia, infine, scendendo dall'altare ha mostrato la teca ai fedeli che hanno a lungo applaudito.








