La crescita di OnlyFans continua: l'espansione della piattaforma di contenuti a pagamento, generati principalmente nel mondo dell'intrattenimento per adulti con foto e video erotici, non accenna a volersi fermare. Secondo i dati depositati dall'ultimo bilancio del gruppo con sede nel Regno Unito (dove la società globale continua ad avere la sede fiscale), nel 2024 i ricavi lordi ammontano a 7,22 miliardi di dollari, con un aumento del 9% rispetto all'anno precedente (i ricavi netti si attestano su una cifra di 1,41 miliardi, più 8% rispetto all'anno prima, e un profitto pre-tassazione di 684 milioni di dollari, +4%).I creator che si sono iscritti nello scorso anno fiscale alla piattaforma sono aumentati del 13%, portando a un totale di oltre 4,6 milioni di profili, mentre gli utenti in generale (comprendendo dunque anche coloro che si iscrivono al sito ma solo per fruire dei contenuti senza produrli) sono 377,5 milioni, in aumento del 24%.I numeriQuesti aumenti nei conti di OnlyFans sono in qualche modo “condivisi”: la piattaforma, infatti, attesta ai vari creator l'80% di ciò che pagano gli abbonati ai vari canali, e ciò significa che ha distribuito ai creator stessi 5,80 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 9% rispetto ai dodici mesi precedenti. Dunque una crescita su tutti i fronti, anche se c'è da dire con una leggera inflessione rispetto agli anni passati, che sono comunque stati da record.Nel 2021, per esempio, complici le reclusioni indotte dalla pandemia, i ricavi lordi di OnlyFans erano aumentati del 118%, una cifra monstre che si è poi man mano normalizzata nel +16% del 2022 e +19% del 2023. In una nota diffusa in questi giorni, l'ad Keily Blair ha sottolineato in ogni caso questa “crescita costante nei ricavi e nella base di utenti globali”, parlando anche di nuovi “verticali” nei quali la piattaforma si sta espandendo.Gli incassi del proprietarioNata nel 2016 dall'intuizione dell'imprenditore britannico Tim Stokely, che voleva creare una realtà in cui i contenuti dei creator venissero ricompensati direttamente dagli utenti che li fruivano, sostenuto anche dal padre Guy, l'azienda è stata ceduta poi nel 2018 all'imprenditore ucraino-americano Leonid Radvinsky e alla sua Fenix International.Proprio grazie ai risultati dell'anno fiscale 2024, a Radvisnky sono andati 497 milioni di dollari in dividendi (l'anno prima erano 472 milioni). Nonostante questa crescita, o per meglio dire proprio grazie ad essa, Radvinsky nell'ultimo periodo sta cercando acquirenti a cui cedere OnlyFans, attualmente quotata 8 miliardi di dollari, e avrebbe trovato un possibile interlocutore nella Forest Road Co., una società di investimenti di Los Angeles.Al di là dei risultati economici positivi, tuttavia, OnlyFans affrontare costantemente problemi più pragmatici, come le cause intentate da diverse parti soprattutto degli Stati Uniti (per esempio per video caricati illegalmente o sfruttamento dell'immagine) e lo stigma legato alla preponderanza di contenuti pornografici sulla piattaforma. Proprio per questo negli ultimi mesi si è cercato di diversificare i creator da attrarre sul sito, pescando principalmente negli ambiti dello sport, della stand up comedy e del lifestyle. Questo non toglie che uno dei punti di forza (ma anche di debolezza) del brand sia quello di essere costantemente associato ai video vietati ai minori.