Diplomazia e dialogo con il mondo accademico fra Italia e Irlanda a Dublino, dove l'ambasciatore d'Italia, Nicola Faganello, ha incontrato la professoressa Orla Feely, presidente dell'University College Dublin (Ucd), il più grande ateneo della Repubblica.

L'Ucd è un'università pubblica (fondata nel 1854) ad alta intensità di ricerca, con oltre 38.000 studenti, una forte presenza internazionale (1/4 del totale di 150 Paesi, tra cui circa 500 italiani) e una comunità eterogenea che comprende numerosi college, scuole e istituti di ricerca.

Nel corso dell'incontro, tenutosi presso il campus, Faganello - accompagnato dal direttore del locale Istituto Italiano di Cultura, Marco Gioacchini - ha discusso con Feely l'azione avviata dall'Ambasciata e dall'stituto per promuovere e rilanciare i rapporti e la conoscenza reciproca dei numerosi professori, dottorandi e ricercatori italiani operanti nelle università irlandesi (inclusi gli oltre 90 di Ucd) e creare un network che rafforzi tale presenza.

Si è parlato anche di possibili iniziative congiunte volte a promuovere la cooperazione bilaterale nei diversi ambiti, dal settore umanistico e linguistico (nell'Ucd opera il maggiore dipartimento di italianistica d'Irlanda) a quello scientifico e tecnologico, da quello delle relazioni internazionali a quello sportivo. Orla Feely ha ricordato come Ucd (che è anche il più grande ateneo di lingua inglese nell'Ue) abbia quale principale partner italiano (all'interno della European University Alliance) l'Università di Bologna e ha attirato l'attenzione sull'iniziativa Strategia 2030: lanciata nel novembre scorso con un focus particolare sulla ricerca e sulla sostenibilità ed un approccio sempre più globale e aperto alla diversità.