E'salito a 19 il bilancio dei morti nel duplice attacco di questa mattina dell'Esercito israeliano (Idf) sull'ospedale Nasser di Khan Yunis: lo riporta Al Jazeera, aggiungendo che ci sono anche decine di feriti.
Tre le vittime, come riportato in precedenza, anche un cameraman a contratto dell'agenzia di stampa Reuters e un giornalista dell'emittente statunitense NBC.
L'agenzia di stampa Reuters ha confermato che tra le vittime del raid odierno dell'Idf sull'ospedale Nasser di Khan Yunis c'è Hossam al-Masri, un suo cameraman a contratto (e non un fotografo come riportato da Al Jazeera), che al momento della sua morte stava riprendendo l'attacco.
"Il video in diretta dell'agenzia Reuters dall'ospedale, girato da Masri, si è improvvisamente interrotto nel momento dell'attacco iniziale, come mostrano le immagini della Reuters", scrive l'agenzia sul suo sito web.
Come riportato in precedenza, dopo un primo attacco - in cui è morto al-Masri - l'Idf ha colpito ancora l'edificio dell'ospedale uccidendo gli altri tre giornalisti.
