(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La notizia dell'acquisizione per 15,7 miliardi di euro da parte dell'americana Keurig DrPepper innesca il rally di Jde Peet's alla Borsa di Amsterdam (AEX -0,18%
). L'azienda olandese specializzata in caffè si avvicina così ai 31,85 euro per azione offerti dal produttore statunitense di bevande e macchine da caffè (che è in calo nel premercato di Wall Street).
Guardando ai dettagli dell'operazione, il corrispettivo rappresenta un premio del 33% rispetto al prezzo medio ponderato per il volume delle azioni di Jde Peet's a 90 giorni. Inoltre il gruppo olandese pagherà un dividendo precedentemente dichiarato di 0,36 euro per azione prima della chiusura, senza alcuna riduzione del prezzo di offerta. L'operazione dovrebbe generare un significativo aumento dell'utile per azione a partire dal primo anno di acquisizione e circa 400 milioni di dollari di sinergie di costo da realizzare in tre anni. Dopo il perfezionamento dell'acquisizione, previsto nella prima metà del 2026, Kdp intende separarsi in due società indipendenti, quotate in borsa negli Stati Uniti, in modo da dare loro più spazio per crescere nell'attraente mercato delle bevande rinfrescanti del Nord America. Nello specifico, le attività riguardanti il caffè saranno scorporate e daranno vita alla «più grande azienda al mondo focalizzata sul caffè a livello globale», sottolineano gli analisti di Ing. «Si tratta di un passo coraggioso - ha dichiarato il Ceo di Keurig Dr Pepper, Tim Cofer - Ma abbiamo grande fiducia in questa operazione”» In più, potrebbe aiutare la nuova società specializzata nel caffè a difendersi meglio «dall'impatto molto evidente dei dazi doganali» dell'amministrazione Trump, ha aggiunto Cofer, oltre a renderla meno esposto alla crescente concorrenza del settore.








