Sposi nei guai per la festa dopo il sì, tutta colpa dei fumogeni sparati sul sagrato della Cattedrale di Vico Equense, intitolata alla Santissima Annunziata, uno dei simboli architettonici più suggestivi della Penisola Sorrentina e considerata tra le più belle d’Italia. Perché i fumi e gli schizzi colorati hanno provocato danni alla superficie esterna dell’edificio sacro.

Grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, i vigili urbani di Vico Equense hanno rapidamente identificato la coppia, rintracciandola poco dopo in un albergo della zona. Ora è accusata di aver vandalizzato la pregiata facciata della chiesa scelta come sfondo per restare nell'album di famiglia per il sì. Dovrà rispondere del reato di esplosione pericolosa e di danneggiamento a un bene storico-artistico.

È accaduto sabato mattina. I due avevano scelto di celebrare il matrimonio civile sul sagrato, gli sposi si sono scanbiati le promesse intorno alle 12. Applausi e parenti commossi. Poi tutto pronto per le foto di rito. Il panorama alle spalle è d'effetto, unico per bellezza. Ma non basta. Lei non ha ancora lanciato il suo bouchet alla amiche quando comincia il conto alla rovescia. E partono fumogeni colorati, con sfumature dal grigio al viola, in omaggio al vestito della sposa. L'esplosione danneggia la facciata della cattedrale della cittadina, costruita nella prima parte del 1300 su un costone a picco sul mare per difenderla meglio dagli attacchi dei nemici via mare. Ma senza difesa contro fumogeni fatti scoppiare a poca distanza dal portone di ingresso. E alla fine la festa è rovinata dall'arrivo dei vigili urbani che li hanno identificati.