Caricamento player

Sabato ci sono state proteste contro le persone richiedenti asilo in diverse città del Regno Unito: tra le altre, a Bristol e Liverpool, in Inghilterra; ad Aberdeen e Perth, in Scozia; e a Mold, in Galles. Le proteste sono state organizzate principalmente davanti a hotel che ospitano i richiedenti asilo, per chiedere che vengano trasferiti altrove. Molte contromanifestazioni sono state organizzate anche da gruppi antirazzisti: in alcuni casi ci sono stati incidenti, e a Liverpool 11 persone sono state arrestate.

Le proteste, che hanno un carattere razzista e xenofobo, continuano da qualche settimana ma negli ultimi giorni sono aumentate. Erano iniziate a fine luglio a Epping, vicino a Londra, quando un richiedente asilo era stato accusato di avere molestato una minorenne. Diversi residenti e militanti di estrema destra avevano iniziato a protestare davanti all’hotel dove viveva insieme a circa altri 120 uomini, chiedendo che venissero allontanati.

Il 19 agosto, un tribunale ha accolto la richiesta delle autorità del distretto di Epping Forest (di cui Epping fa parte), che avevano chiesto di trasferire altrove i richiedenti asilo, sostenendo che la situazione stesse diventando un rischio per la sicurezza. Nella loro richiesta hanno sostenuto che utilizzare l’hotel per accogliere persone richiedenti asilo fosse una violazione delle leggi sull’urbanistica, dal momento che veniva usato per uno scopo che non era quello per cui era stato costruito. Il tribunale ha ordinato di trasferire i richiedenti asilo entro il 12 settembre.