C’era una volta l’asta per scattarsi le foto, il selfie stick. C’è ancora ma ormai è considerato da dilettanti, uno strumento per turisti dell’ultima ora. L’evoluzione sono dispostivi a cui collegare lo smartphone che stabilizzano le riprese, c’entrano automaticamente il soggetto e trasmettono direttamente il video sui vostri canali. selfie stick. Hanno svariati nomi, il più semplice è gimbal per smartphone. In pratica sono dispositivi che utilizzano motori e sensori per stabilizzare il telefonino su più assi (solitamente 3 assi: pan, tilt e roll). Questo permette di ottenere video estremamente fluidi e privi di vibrazioni, anche quando si cammina o ci si muove. In giro non ce ne sono moltissimi, ma i content creatore li usano già da tempo sopratutto quando sono in “esterna”.

Uno dei più popolari è Flow 2 di Insta360. Il dispositivo sembra una versione semplificata e più economica del gimbal Flow 2 Pro. E’ pensato per chi riprende con lo smartphone e cerca uno strumento compatto per stabilizzare video, inseguire soggetti in movimento e registrare senza mani. A differenza del modello Pro, Flow 2 punta su funzionalità essenziali con l’obiettivo di mantenere un prezzo contenuto. Costa 1499 euro.