Ordinare il pranzo via app è ormai ordinaria amministrazione. Ma farsi recapitare il cibo da un robot a quattro zampe (e ruote) è un’altra storia. Ed è proprio ciò che Just Eat sta testando, con l’aiuto dell’ingegno svizzero di Rivr, spin-off del Politecnico federale di Zurigo ed esperta nel campo della robotica. Il risultato? Un curioso incrocio tra cane robotico e carrello futurista, capace di affrontare scale e marciapiedi grazie al «Physical AI», un cervello elettronico che capisce dove si trova, evita ostacoli (dai ciclisti ai cassonetti) e si muove come eleganza.