"Irintocchi delle campane che anche questa notte hanno riempito l'aria ci ricordano che queste persone non si dimenticano, sono nel ricordo doloroso degli abitanti di questo territorio.

Allo stesso tempo questi rintocchi ci parlano del desiderio di ricostruzione degli abitanti di questo territorio, del desiderio di ripartire che è sempre molto forte ed è un desiderio generoso, pieno di speranza, che sopravvive a mille fatiche".

C'era anche il vescovo di Ascoli Piceno Gianpiero Palmieri la notte scorsa ad Arquata del Tronto dove sono state ricordate le vittime del terremoto del 24 agosto 2016, nel nono anniversario.

Una notte fredda e umida con tanti presenti al Parco della memoria a Pescara del Tronto, la frazione più colpita dal sisma, insieme ai familiari delle vittime e al sindaco Michele Franchi.

Un cuore rosso è stato offerto dalla moglie di una delle 52 vittime; un lumino per ogni persona mancata quella notte è stato acceso intorno al cuore.