«C’è un ospedale, ai limiti della casba, nel quale non è mai morto nessuno».

Per casba, negli anni Sessanta, ancora s’intendeva il Ticinese, e l’ospedale era al civico 50 del corso, al centro del quartiere. Per farsi un’idea di che aspetto avesse, si possono oggi guardare le vetrine dell’Antica farmacia della Cittadella, con l’ingresso stretto tra il marmo e le due aperture ad arco. È lì che stava l’ospedale delle bambole. La targa all’entrata era in formica. Era aperto dalla fine della Seconda guerra.