Savona – I capannoni dell’ex cantiere navale Solimano in via Nizza, sono tornati a svolgere l’attività di “ostello” per clochard e senza fissa dimora. Con la chiusura del cantiere-deposito della nuova passeggiata a mare, non c’è più il presidio e la vigilanza delle maestranze impegnate nei lavori.

Proprio all’interno degli spazi dell’ex cantiere navale, erano stati ricavati i depositi per i macchinari, le attrezzature e i materiali necessari alla costruzione della passeggiata.

Gli “ospiti” indisturbati hanno quindi nuovamente preso possesso dei capannoni e dei cortili interni, come ormai avviene da alcuni decenni. Nuovi varchi sono stati ricavati tra le lamiere che delimitano l’area, e così pure la recinzione che chiudeva l’accesso al temporaneo cantiere della nuova passeggiata, spostata di alcuni metri.

Ora gli spazi d’accesso sono quattro. Si entra nell’area senza difficoltà passando dalla spiaggia libera Natarella. È sufficiente il passa parola, tra clochard e sbandati, costantemente alla ricerca di spazi dove trascorrere la notte indisturbati. All’interno dei cortili e dei capannoni i pericoli sono tanti, con vetrate rotte e lamiere fatiscenti in precario equilibrio, buche insidiose e spezzoni di ferro sparsi ovunque. La presenza degli “ospiti” è evidente, proprio sotto gli occhi dei residenti dei palazzi che si affacciano su via Nizza, di fronte ai capannoni e ai grandi spazi aperti invasi dalla vegetazione cresciuta a dismisura. Ma non è solo la presenza notturna clandestina a preoccupare i residenti. Nel periodo estivo l’ex cantiere navale diventa il “diurno” dei bagnanti della spiaggia libera Natarella. La più lunga ed estesa del litorale cittadino che richiama migliaia di bagnanti ad ogni fine settimana. Il consiglio è scontato: non avvicinarsi e girare al largo. A questo punto per i residenti di Natarella non resta altro che attendere l’apertura del cantiere edile per la riqualificazione dell’area, con la realizzazione dei due palazzi in progetto. Insieme al grande parco pubblico di connessione tra via Nizza e il mare, nuovi parcheggi, spazi per l’università, prolungamento della passeggiata a mare e messa in sicurezza del rio Molinero alla foce. Un posto letto per clochard anche nel sottopassaggio pedonale in corso Vittorio Veneto, con materasso e abat-jour.