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Ultimo aggiornamento: 22:59
Anche la Serie C ha il “suo” Var. Ma precisiamo: in tanti impropriamente nelle ultime settimane lo hanno denominato “Var a chiamata”, ma il FVS (Football Video Support) non prevede una Sala Var, ma soltanto delle telecamere gestite da bordocampo da un operatore e la possibilità di rivedere episodi dubbi o considerati errati. Il protocollo è semplice: ogni squadra ha a disposizione due chiamate a partita.
Per richiedere l’intervento, l’allenatore deve consegnare una card al quarto uomo dopo aver alzato una mano per fermare il gioco. Se la chiamata dà ragione alla squadra che ne fa uso, questa non viene conteggiata e il club potrà ancora usufruire di due revisioni. Se invece la valutazione dell’arbitro sarà corretta, la squadra che ne ha fatto uso avrà soltanto un’altra card a disposizione. Dopo ogni gol non servirà chiedere l’intervento, ma sarà il quarto ufficiale a controllare eventuali irregolarità in automatico.
Ne aveva già parlato Daniele Orsato, nuovo designatore della Can C nei primi giorni d’agosto e in occasione della prima giornata di campionato, negli anticipi di venerdì 22 agosto, il FVS ha fatto il suo esordio nei vari campi. Ma com’è andata? Quali sono state le prime impressioni di squadre, tifosi e allenatori in panchina? Il bilancio è in chiaroscuro.








