I microfoni sono oggetti maliziosi. Se restano accesi, tendono a divulgare le opinioni. Forse non s’era resa conto dell’amplificazione Giorgia Meloni, al termine dell’incontro a Washington con Donald Trump e i leader europei. Così, quando l’ineffabile padrone di casa le ha chiesto se volesse rispondere a qualche domanda, ha risposto di no, aggiungendo: «I never want to speak with my press» (sarebbe «…to my press», ma è un dettaglio). «Non voglio mai parlare con la mia stampa». Con i giornalisti italiani, in buona sostanza. Con noi.

Voce dal sen fuggita!, si diceva una volta. Oggi le voci fuggono da ogni parte, ma ogni tanto aiutano a capire. Che Giorgia Meloni non amasse parlare con i media era chiaro; ora è confermato. È in foltissima compagnia: non ho conosciuto un capo di governo che amasse le conferenze stampa o le interviste. Quelle vere, intendo. I minuetti sulla rete amica con l’intervistatore adorante non contano.