"Campo largo" ma non larghissimo per Pasquale Tridico, in Calabria.

Il capo delegazione del M5s a Strasburgo è ufficialmente il candidato del centrosinistra alle prossime Regionali. Sostenuto da 11 forze politiche - dal Pd al M5s, da Avs a Italia viva fino a Demos e Rifondazione comunista - tranne il partito di Carlo Calenda.

Dopo le Marche, il Veneto e la Toscana, il fronte progressista riempie quindi un'altra casella con un nome condiviso per le elezioni d'autunno. A sinistra mancano all'appello i nomi per Puglia e Campania.

Nella prima, regna lo stallo tra l'ultimatum posto da Antonio Decaro, per poter "essere un presidente libero" e non "ostaggio delle decisioni di chi mi ha preceduto", e l'attesa di un passo di lato di Michele Emiliano e Nichi Vendola, in corsa da consiglieri regionali.

E ora si aggiunge l'irritazione di Nicola Fratoianni che alle condizioni del probabile candidato ribatte tranchant: "Le nostre liste in Puglia le decidiamo noi. Non Antonio Decaro" rigettando l'ipotesi di "un duopolio".