Omicidio o suicidio: sarebbero al momento compatibili con entrambe le ipotesi investigative gli elementi raccolti dagli investigatori sulla morte di un uomo di 59 anni, di Terni, il cui corpo è stato trovato nel garage della sua abitazione, con una profonda lesione al collo provocata probabilmente da una motosega.

Sull'accaduto sono in corso indagini da parte dei carabinieri del nucleo investigativo di Terni, coordinati dal sostituto procuratore Raffaele Pesiri. Il cadavere dell'uomo, ex finanziere in pensione dal 2018, è stato trovato fra il tardo pomeriggio e la prima serata di ieri all'interno della propria auto custodita nel garage dell'abitazione familiare, in strada di Prisciano a Terni.

La tragica scoperta è stata fatta dall'anziano padre del cinquantanovenne. La motosega che avrebbe causato la ferita mortale è stata posta sotto sequestro da chi indaga, così come l'abitazione e altri elementi acquisiti sul posto.

In queste ore sono state sentite diverse persone dai militari dell'Arma, a partire dai familiari dell'uomo, per ricostruire le sue ultime ore di vita e comprendere cosa sia accaduto. Gli accertamenti, già eseguiti in loco e proseguiti fino a tarda notte, si aggiungono a quelli di carattere medico legale che l'autorità giudiziaria disporrà nelle prossime ore, a partire dall'autopsia sulla salma dell'ex finanziere che aveva operato anche per il nucleo di polizia economico-finanziaria (ex tributaria) del comando provinciale di Terni. Il cinquantanovenne era andato in pensione nel giugno del 2018, anche - sembra - in ragione di alcuni problemi di salute. L'uomo viveva con la moglie e il figlio, mentre un'altra figlia vive fuori città.