In campo domenica alle 20.45 Juventus-Parma.
La Juventus parte dal Parma, Igor Tudor non vede l'ora. "Non amo le amichevoli, sto vivendo belle emozioni perché mi piace quando si gioca - dice alla vigilia della prima giornata della nuova Serie A - e sarà una gara importante anche perché saremo davanti ai nostri tifosi: siamo motivati e vogliamo partire bene, le sensazioni sono positive".
Sullo sfondo, però, c'è un mercato ancora aperto e tante situazioni da risolvere: "Io sono contento della squadra che ho, poi ho fiducia nella società per questi ultimi giorni di trattative - la risposta del tecnico bianconero - e il club conosce i miei pensieri: è un mercato complicato, ma il mio compito è allenare e non mi piace che sia ancora aperto, anche se non può essere tutto perfetto perché altrimenti sarebbe un film".
Quindi quale sarà l'obiettivo di questa nuova Juve? "Di sicuro non partiamo per un posto in Champions, ma negli ultimi cinque anni la squadra non è mai arrivata né prima né seconda e non è una cosa bella per un club come questo - spiega Tudor - anche se è inutile fare previsioni: è soltanto fumo e sono giochi mentali, chissenefrega di chi è il favorito". L'unica cosa certa è un'altra, secondo il croato: "Sarà una Serie A molto complicata, tutte le squadre hanno allenatori forti - la riflessione del tecnico - ma non faccio una classifica: di sicuro ci sarà da sudare, poi la palla è rotonda e nel calcio non si può mai sapere cosa succede".









