Dopo un periodo di ferie prolungato che ci ha visti più presenti nel quotidiano, non bisogna sottovalutare i fattori stressanti per il cane al rientro: cambi di abitudini e maggiori ore di solitudine sono circostanze che possono creare in lui degli squilibri. Ricordiamoci sempre che è un animale sociale abitudinario, per questo va gradualmente riabituato ad un sano distacco da noi che gli permetta di vivere qualche ora di solitudine in modo sereno e naturale.
I segnali da stress post vacanza. I segnali da stress nel cane possono essere diversi; è importante saperli riconoscere per capire come intervenire in tempo prima dalla ripresa lavorativa. Alcuni dei più comuni da rientro post vacanza sono: seguirci per tutte le stanze della casa, stato di agitazione con tendenza a tenerci sempre d’occhio, guaiti e ululati in nostra assenza, rilascio di deiezioni e attività distruttive in casa, grattarsi o leccarsi in maniera compulsiva, ansia da separazione, apatia e scarso interesse verso ogni attività proposta.
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La casa come ambiente sicuro e accogliente. Rendere la casa accogliente e rilassante è sicuramente un buon modo per riportare il proprio cane in uno stato di benessere interiore. A tal scopo, si può acquistare un trasportino rigido delle sue stesse dimensioni e collocarlo in un angolo accanto al divano, adagiando al suo interno un cuscino, un nostro indumento, qualche peluche e un masticativo; il suo scopo è quello di fornire al cane una tana dove riposare e rifugiarsi nei momenti di bisogno di tranquillità. Anche la cuccia abituale andrebbe spostata nella nostra camera da letto per i primi giorni, fornendo supporto e vicinanza qualora manifestasse disagio.







