“Ciò che incoraggia Israele e lo rende spudorato è che i suoi crimini di guerra e le violazioni del diritto internazionale sono rimasti impuniti fino ad oggi”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dal ministero degli Esteri turco in relazione alla carestia riconosciuta dalle Nazioni Unite nella Striscia di Gaza. Lo riporta l’agenzia di stampa Anadolu.
I bambini palestinesi che vivono nella Striscia di Gaza e che subiscono le conseguenze della guerra meritano di essere difesi con la stessa attenzione e preoccupazione riservata ai bambini in Ucraina, dove dal 24 febbraio del 2022 è in corso la guerra lanciata dalla Russia. E’ quanto ha scritto la first lady turca Emine Erdogan in una lettera indirizzata a Melania Trump, secondo quanto riporta il quotidiano Daily Sabah. Nella missiva, Emine Erdogan ricorda che in passato la moglie del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si era impegnata per i bambini ucraini e aveva espresso la sua compassione per i 648 minori che avevano perso la vita nel conflitto in Ucraina. Melania Trump ha anche inviato una lettera al presidente russo Vladimir Putin per chiedergli di proteggere i bambini, in particolare i circa 20mila ucraini che, secondo il governo di Kiev, sarebbero stati rapiti durante i tre anni di guerra. Emine Erdogan ha esortato la first lady americana ad affrontare anche le sofferenze in corso nella Striscia di Gaza, dove si stima che negli ultimi due anni siano stati uccisi circa 18mila bambini. “In questi giorni, in cui il mondo sta vivendo un risveglio collettivo e il riconoscimento della Palestina è diventato una volontà globale, credo che il vostro appello a favore di Gaza adempirebbe a una responsabilità storica nei confronti del popolo palestinese”, ha scritto la first lady turca. Emine Erdogan ha anche suggerito a Melania Trump di inviare una lettera al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, chiedendo ’’la fine della crisi umanitaria’’ in corso nell’enclave palestinese. ’’Dobbiamo unire le nostre voci e le nostre forze contro l’ingiustizia’’, ha proseguito la moglie di Recep Tayyip Erdogan. “La frase ’bambino sconosciuto’ scritta sui sudari di migliaia di bambini di Gaza apre ferite irreparabili nelle nostre coscienze”, ha detto Emine Erdogan, sottolineando che Gaza è diventata “un cimitero per bambini”.








