Un carabiniere fuori servizio ha salvato un bimbo di 10 mesi sul lungomare di Scauri grazie alle manovre di disostruzione: il neonato aveva avuto una crisi respiratoria e stava soffocando. Il dramma è stato scongiurato grazie alla prontezza di riflessi del militare che si è subito accorto della gravità della situazione ed è intervenuto in pochi secondi, salvando in sostanza la vita al neonato. Il fatto è successo la mattina di sabato 23 agosto, sul litorale presso il lido Tirreno Village a Scauri, vicino Minturno. Erano da poco passate le 11,30 in spiaggia.
Bambino di un anno lasciato da solo in auto: carabinieri rompono il vetro per liberarlo
di Marco Carta
Un appuntato scelto dei carabinieri si trovava in vacanza presso lo stabilimento con la propria famiglia quando all’improvviso ha visto un neonato che ha iniziato a tossire sempre più forte mentre stava in braccio alla nonna. In pochi secondi la tosse ha iniziato a farsi sempre più insistente mentre la nonna era impotente. Il carabiniere ha capito subito che il bimbo rischiava di morire soffocato dalla propria tosse.
Addestrato alle tecniche di primo soccorso grazie ai corsi svolti periodicamente dall’Arma, il militare ha preso il piccolo tra le braccia e ha praticato le manovre di disostruzione per liberare le vie respiratorie. Dopo attimi di paura e tensione, il bimbo ha ripreso conoscenza, tra il sollievo dei familiari e dei presenti.







