Il 31 agosto prenderà il largo quella che gli organizzatori definiscono «la più grande missione marittima civile mai tentata verso Gaza»: la Global Sumud Flotilla si prepara a salpare di nuovo con decine di imbarcazioni da vari porti del Mediterraneo.

Tra i sostenitori dell’iniziativa c’è anche Zerocalcare, attivista e fumettista romano, che ha diffuso un videomessaggio in cui il suo personaggio animato invita a puntare i riflettori sull’operazione: «Questo video è un piccolo contributo per accendere un riflettore su quello che sta per fare la Global Sumud Flotilla, che salperà a fine agosto con oltre 40 imbarcazioni civili che proveranno a rompere l’assedio di Gaza per portare aiuti umanitari alla popolazione» dice l’artista nel video.

L’insegnante attivista “in missione” per Gaza. Il nuovo progetto per consegnare aiuti umanitari

Un’iniziativa dal basso, nata per supplire all’inazione delle istituzioni internazionali: «Finalmente qualcuno prova a fare dal basso quello che Stati e organismi sovranazionali non sono riusciti a fare in 20 mesi – continua Zerocalcare –: porre con forza il tema dell’apertura di un corridoio umanitario e della rottura di un assedio che si colloca fuori dal diritto internazionale, ma pure da qualsiasi principio di umanità».