Caricamento player
Alla fine di luglio la cantante pop afroamericana Ciara, molto popolare soprattutto nei primi anni Duemila, ha ottenuto la cittadinanza del Benin, un piccolo stato dell’Africa occidentale affacciato sul golfo di Guinea. È stata la prima a ottenerla grazie a un programma del governo che consente alle persone in grado di dimostrare di avere antenati tra le vittime della tratta degli schiavi di ricevere lo status di cittadini.
L’iniziativa fa parte di una serie di misure con cui il governo del Benin intende aumentare la visibilità del paese all’estero e attrarre visitatori. Lo scopo è trasformarlo in una destinazione turistica internazionale, puntando soprattutto sulle persone della diaspora africana.
Il Benin si trova su quella che veniva chiamata la costa degli Schiavi, ed è stato uno dei principali luoghi di partenza delle navi che trasportavano le vittime della tratta verso il continente americano, tra il XVI e il XIX secolo. Ciara è nata negli Stati Uniti da genitori afroamericani, e ha dimostrato di avere discendenti beninesi grazie a un test del DNA: è uno dei modi in cui è possibile accedere al programma, che è aperto a chiunque abbia più di 18 anni, nessun altro passaporto africano e possa provare di avere ascendenti in un paese dell’Africa subsahariana coinvolto nella tratta (non è necessario nello specifico essere legati al Benin).







