Meta, la società a cui fanno capo Facebook, Instagram e Whatsapp, ha annunciato un accordo con Google per il cloud computing del valore di oltre 10 miliardi di dollari nell’arco di sei anni. Nello specifico, l’intesa prevederebbe l’utilizzo da parte della società fondata da Mark Zuckerberg, di server, storage, reti e altri servizi per l’archiviazione delle informazioni dei data center di Google. L’annuncio arriva dopo le dichiarazioni rilasciate a luglio da Meta, secondo cui l’azienda avrebbe speso centinaia di miliardi di dollari per costruire enormi data center dedicati all’intelligenza artificiale.
L’accordo arriva in un momento cruciale per il colosso di Menlo Park, che a luglio ha aumentato le previsioni di spesa annuale per i suoi data center, portandola tra i 66 e i 72 miliardi dollari, e prevedendo al contempo la cessione di circa 2 miliardi di asset per attrarre più partner e finanziatori in questo progetto.
L’intesa siglata è tra le maggiori nei 17 anni di storia dell’unità cloud di Google. La divisione cloud computing di Alphabet, società che controlla Google, è sulla buona strada per generare 50 miliardi di dollari di ricavi nel corso dell’anno, come dichiarato in un recente report. Anche Meta ha registrato solidi risultati finanziari nel secondo trimestre e ha aumentato significativamente gli investimenti, principalmente in infrastrutture di intelligenza artificiale.






